Tirreno-Adriatico 2026, Paul Magnier prima punta di una Soudal che punta “a lasciare il segno”

Soudal Quick-Step a caccia di tappe alla Tirreno – Adriatico 2026. Su di un percorso senza grandi montagne, ma comunque praticamente ogni giorno nervoso, la formazione belga mette in primo piano il talentuoso Paul Magnier, che avrà più di una occasione per provare a far valere le sue qualità di resistenza per poi giocarsi il successo allo sprint, comunque mai scontato. Per questo non mancheranno anche corridori che possono dire la loro anche su altri scenari, partendo dalla cronometro inaugurale nella quale proverà a farsi notare il campione britannico della specialità Ethan Hayter, pedina potenzialmente spendibile anche per altre frazioni viste le sue caratteristiche.

Con loro dal 9 al 15 marzo ci saranno anche altre tre corridori resistenti e veloci come Ayco Bastiaens, Laurenz Rex e Dries Van Gestel, senza dimenticare Ilan Van Wilder e Louis Vervaeke, che punteranno invece alle frazioni più impegnative, con il primo che potrebbe anche cercare di portarsi a casa una buona classifica generale viste anche le sue qualità nelle prove contro il tempo.

“Come si può notare, abbiamo una squadra forte e versatile per la Tirreno-Adriatico, una gara che amiamo e nella quale i nostri corridori dovrebbero avere l’opportunità di essere sotto i riflettori – ha spiegato il direttore sportivo Davide Bramati – Il percorso è un po’ diverso da quello dell’anno scorso, ma ci arriviamo con molta fiducia dopo i nostri ultimi risultati e con la motivazione di poter fare qualcosa di bello e lasciare il segno nella gara”..

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